mercoledì 5 giugno 2013

PANE DI GRANO DURO DI CASA NOSTRA

 
Tempo di rispolverare le vecchie tradizioni.
 
E' la prima volta che ne parlo, ma sono legata alle piccole routine, quelle trasmesse da nonna quando era ancora con me. Forte contadina ciociara, ripeteva i suoi piatti ogni settimana.
Il giovedì gli gnocchi, ma solo quando le patate erano così farinose da non richiedere neanche un uovo, "soltanto la farina che vogliono" ( così mi diceva).
La domenica il profumo del brodo di gallina, cresciuta ed invecchiata in giardino, inebriava ogni stanza. In alternativa le fettuccine, impastate a mano, stese col mattarello sull'asse di legno e tagliate col suo intoccabile coltello dal manico bianco.
 
Poi c'era il pane che faceva ogni 15 giorni col lievito naturale, fragrante e assolutamente mai toccato dalla muffa (anche se lei si lamentava di non avere qui a Roma il prezioso forno a legna).
 
Beh, il pane soprattutto è rimasto nei miei gesti.
Confesso di curare il mio lievito madre con la dedizione per un figlio... il lievito di birra per me è diventato praticamente un ingrediente di emergenza...
 
Quindi oggi pane (questa volta di grano duro)!
Impastato ieri ha lievitato parte del giorno e tutta la notte in una stanza fresca.
Una volta diviso l'impasto nelle mie solite tre pagnotte da circa un chilo, l'ho fatto lievitare ancora per un paio d'ore e l'ho cotto a 170°, in un forno reso umido da una pentola d'acqua bollente, per un'ora e mezza .
Ed eccolo qua!!!

 
Devo confessare che questo tagliato l'ho piacevolmente mangiato ancora caldo... pezzo a pezzo...
... ALLA FACCIA DELLE DIETE IPERPROTEICHE!!! ^_^

martedì 28 maggio 2013

CHITARRA CON FIORI di ZUCCA e VONGOLE VERACI


Le primizie delL' orto sono la nostra passione: fiori di zucca aperti con le prime luci dell'alba.
E che c'è di meglio di unire nello stesso piatto tutte le cose che ci fanno impazzire?

allora, in preda ad una sana bramosia, ci siamo fatti tentare da questa leccornia (la rima è venuta da sé):

Spaghetti alla chitarra con fiori di zucca e vongole veraci


Ricetta molto semplice che richiede solo un po' di pazienza per spurgare perfettamente le vongole e pulire i fiori che, presi dalla pianta, ospitano spesso formiche (buongustaie!).

Apriamo i frutti di mare a fuoco vivo e filtriamone l'acqua. Tritiamo i fiori privati dei pistilli.
Poi si procede soffriggendo uno spicchio d'aglio (meglio se novello) e gambi di prezzemolo. Aggiungiamo le vongole, sfumiamo con la loro acqua, quindi la pasta cotta al dente,  mantecandola con un po' di acqua di cottura.

Che ne dite di un verdicchio? E che verdicchio!!!


... e PANCIA MIA FATTI CAPANNA!!!

domenica 19 maggio 2013

TORTA PANNA E FRAGOLE: Sogno di Primavera


 
La primavera fa capolino tra una nube e l'altra, e, da divoratrice insaziabile di fragole, frutti che per primi annunciano il suo arrivo sulle nostre tavole, ho deciso di concedermele oggi in una versione più ricca.
 
Ho condito le fragole a pezzetti con succo di limone e zucchero e le ho lasciate riposare in frigo.
Quindi ho preparato un morbido pan di spagna, poi la crema pasticcera con qualche buccia di limone.
Ho diviso la torta in tre,  ho bagnato il primo strato con il succo delle fragole marinate e poco rum, farcito con la crema e le fragole. Quindi ho adagiato un'altra fetta e ho replicato l'operazione. L'ultima fetta, ancora la bagna e vai con la copertura di panna montata.
 
Per la decorazione potete sbizzarrirvi, o se preferite potete prendere spunto dalla mia: ciuffetti di panna, fragole e foglie di menta.
 
E voilà...la Primavera è servita!!!

domenica 12 maggio 2013

ARRES UN CANE DOLCISSIMO

Valentina voleva regalare una torta indicabile al suo grande amore per il compleanno.
Mi ha chiesto se potevo realizzarla con un soggetto speciale: Arres, il piegosissimo e simpatico bulldog del suo fidanzato.

Fornita di una serie di fotografie ho pensato che fosse un'impresa impossibile, ma, come si dice, chi non risica non rosica... e a me piace il pericolo...

E dopo una settimana di lavoro instancabile, pianificando il passaggio successivo di volta in volta in volta il passaggio successivo e sostenuta solo dalla scommessa fatta con me stessa, ecco l'agognato cagnone... Non ci credevo neanche io!

 
Ora capite il motivo per cui vi abbiamo un po' trascurato?
Un bulldog di quasi 30 cm scolpito in una Madeira Cake di 21 uova inumidita con una bagna al rum e farcita con crema gianduia e mascarpone. La copertura è tutta in pasta di zucchero e le unghie sono pinoli tostati... Tutta da mangiare!
 
 
RIUSCIRESTE A TAGLIARNE UNA FETTA?
 


giovedì 11 aprile 2013

INSALATA DI ORZO AL PESTO DI BASILICO

Con l'arrivo della primavera, ricominciamo la nostra festa con un piatto fresco e profumato.
Ora le giornate si allungano e le delizie dell'orto diventano sempre più saporite, nuovi prodotti riappaiono nei mercati...
L'insalata di orzo ci rende felici e ci permette di godere del piacere della tavola anche con i climi più caldi.
Insalata di orzo al pesto su fondo di pomodoro fresco

Prendete dell'ottimo orzo perlato, lavatelo e tostatelo per evitare la rottura del chicco quando lo lesserete in acqua bollente.
Scolatelo al dente e lasciatelo raffreddare.
Preparate un classico pesto alla genovese di cui daremo la ricetta prossimamente (se preferite una versione più leggera di quello tradizionale, potete mettere meno aglio e solo parmigiano) e condite l'orzo.

Per il fondo di pomodoro su cui adagiare il tutto, procedete come segue:
frullate dei pomodori maturi crudi e passate al colino e legate con poca colla di pesce fatta sciogliere nella salsa scaldata. Fate addensare in frigo e frullate prima di utilizzarlo.

Componete il piatto e strafogatevi con noi!!!

martedì 2 aprile 2013

SIAMO ANCORA CON VOI!!!

Non siamo scomparsi!!!

Stiamo lavorando a tante nuove golosità ed una grande festa sta per iniziare...

mercoledì 13 marzo 2013

CROCCHETTA DI BACCALA' e PATATE

Crocchetta di Baccalà e Patate
su crema di patate
Baccalà. Una volta pasto dei poveri, ha ritrovato un posto d'onore sulle nostre tavole. Quello che meritava, a mio parere, ma io sono di parte, dato che, da sempre,  ne sono una consumatrice insaziabile...
Proprio per chi, invece, non lo ama, il nostro Cuoco ha pensato di proporlo in una preparazione che farà gioire anche i nasi ed i palati più sensibili: croccante e morbido al contempo.

Prendiamo un filetto di baccalà dissalato e spellato. Tritiamolo nel mixer con una patata bollita e scorza di limone.
Facciamone delle polpette, passiamole prima nell'uovo sbattuto, quindi nella farina di mais.
Friggiamole nel burro chiarificato fino a doratura ideale e poniamole nel forno a 200° per 2 o 3 minuti per cuocerle a puntino.

Ed ora, se siamo stoicamente riusciti a non divorarle tutte, prepariamo i piatti con la polpetta su una fetta di patata arrosto, adagiata su  una crema di patate aromatizzata all'arancia.

Passerina Brut
Velenosi
Abbiamo accompagnato il tutto con una briosa Passerina Brut, metodo charmat dell'azienda Velenosi, che ha saputo esaltare al meglio i profumi e tutte le qualità di questo vitigno tipico della zona del Piceno.
Fresca ed elegante, fine e fragrante, con profumi di agrumi e fiori bianchi.
Perfetta con le crocchette di baccalà, ma ideale per tutti i nostri aperitivi estivi.

UNA VERA FESTA!!!