mercoledì 28 maggio 2014

Crema di fagioli rossi con pancetta croccante, bufala, olio alla menta

Pubblicato in Doctor Wine n°50
http://doctorwine.it/det_articolo.php?id_articolo=1220

di Katiuscia Rotoloni 19-04-2014

Ingredienti per 4 persone:
- 600 gr. fagioli rossi secchi
- 100 gr. pancetta tesa
- 1 mozzarella di bufala media
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla media
- 1 carota
- 1 spicchio d’aglio in camicia
- 1/2 bicchiere d’olio
- Un ciuffo di erba cipollina tagliata fine
- Un ciuffo di menta
- Sale e pepe q.b.

Procedimento:
Mettere a bagno in abbondante acqua fredda i fagioli per una notte. Sciacquarli e cuocere semicoperti in abbondante acqua fredda non salata con sedano, carota, cipolla e aglio in camicia per circa 45 minuti.
In una padella antiaderente rosolare la pancetta tagliata a julienne per renderla croccante, metterla, quindi, su un foglio di carta assorbente e conservare il grasso rilasciato.
Tagliare a fette la mozzarella e metterla su carta assorbente per farle rilasciare il siero.
Mettere in una casseruola l’olio con i gambi della menta, portare il tutto a 55 gradi, aggiungere le foglie e lasciare in infusione per 1 ora.
Mettere i fagioli scolati e il grasso della pancetta in un robot da cucina e frullarli, aggiungendo un po’ di acqua di cottura. Regolare di sale e pepe e setacciare il tutto accuratamente con un colino cinese per eliminare le bucce.
Versare la crema in fondine scaldate, distribuire in superficie la pancetta croccante, la bufala sbriciolata, l’erba cipollina ed un filo di olio alla menta.

Vino in abbinamento:

Concerto Lambrusco Reggiano Doc Secco 

Ermete Medici





Lambrusco frizzante secco a fermentazione naturale. Fruttato, rotondo, fresco, vivacemente e piacevolmente armonioso.

Zona di produzione: località La Rampata, in provincia di Reggio Emilia, su terreni argillosi
Vitigno: lambrusco salamino
Gradazione alcolica: 11,5%

Temperatura di servizio: 14-15°C


giovedì 22 maggio 2014

giovedì 15 maggio 2014

Rollè di pollo arrosto

Pubblicato in Doctor Wine n°32
http://www.doctorwine.it/det_articolo.php?id_articolo=1024

di Katiuscia Rotoloni 14-12-2013
Ingredienti per 4 persone:
- 1 pollo da circa 2 kg disossato
- 2 uova;
- 1 cucchiaio di farina 00
- 200 ml di latte
- 500 g di bietole fresche
- 100 g di provola affumicata
- 1 cucchiaio di ricotta salata
- 1/2 petto di pollo
- Noce moscata
- Scorza di limone
- 1 spicchio d’aglio

- Trito di erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo)
- Sale q. b.

Procedimento:
Disossare il pollo (fatelo fare dal macellaio di fiducia se non siete capaci) e appoggiarlo con la pelle su un pezzo di pellicola, per poterlo poi arrotolare più agevolmente.
Massaggiare la carne con sale, olio, scorza di limone ed il trito aromatico.
Preparare una o due crespelle piuttosto spesse con una pastella fatta con le uova, la farina, un pizzico di sale ed il latte.
Lessare le bietole nell’acqua salata, scolarle e strizzarle bene e metterle in un mixer.
Aggiungervi i formaggi, l’aglio, il mezzo petto di pollo, la noce moscata e frullare il tutto per creare una farcia.
Adagiare le crespelle sul pollo e spalmare il centro con la farcia.
Arrotolarlo su se stesso, aiutandosi con la pellicola e facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno.
Legarlo con uno spago come un arrosto, passarlo a fuoco vivo su una padella per sigillarlo e creare una bella crosticina dorata.
Adagiarlo sulla griglia del forno preriscaldato a 180° (ricordarsi di porre una teglia sotto per raccogliere i grassi che scoleranno durante la cottura) e farlo arrostire per circa 50 minuti, o se si possiede un termometro da cucina, fino al raggiungimento di una temperatura al cuore di 63°-65°.
Farlo freddare e affettarlo per servirlo, accompagnandolo con il proprio fondo e verdure a piacere.

Vino in abbinamento:

Chianti Classico Docg Castello d'Albola

Fine, dal sapore armonico, asciutto, di buona struttura e stoffa vellutata.
Zona di produzione: Radda in Chianti (Siena)
Uve: 95% sangiovese, 5% canaiolo
Vinificazione e affinamento: le uve, raccolte manualmente, vengono vinificate con grande attenzione secondo il metodo tradizionale di fermentazione in presenza delle bucce per valorizzare la forte personalità conferita dal territorio di Radda in Chianti. Dopo la fermentazione malolattica viene la maturazione in fusti di rovere di Slavonia per 12 mesi.
Gradazione alcolica: 13 % in volume
Temperatura di servizio: intorno ai 16°- 18° C.


martedì 6 maggio 2014

Tagliata di tonno in crosta di sesamo

Pubblicato in Doctor Wine n°44
http://www.doctorwine.it/det_articolo.php?id_articolo=1153

di Katiuscia Rotoloni 08-03-2014

Ingredienti per 4 persone:
- 4 tranci di tonno da 120 g ciascuno
- 2 cucchiai di salsa di soia
- buccia di limone grattugiata
- 100 g di semi di sesamo
- olio extravergine di oliva
- sale
Procedimento:
Mettere in congelatore le fette di tonno per almeno 24 ore, per scongiurare eventuale presenza dell’Anisakis, quindi scongelarle e marinarle nella salsa di soia e buccia di limone per circa 15 minuti, dopodiché asciugarle bene con carta assorbente e massaggiarle con olio extravergine.
Mettere i semi di sesamo su un piatto piano e premervi le fette di tonno, in modo che i semi aderiscano bene. Cuocerle in una padella antiaderente o su una piastra di ghisa a fuoco vivo 1-2 minuti per parte, rigirando delicatamente con una spatola (temperatura al cuore 55°) e avendo cura di lasciare l'interno rosato.
Tagliare ciascun trancio a fette, disporlo sui piatti con misticanza e un filo d’olio extravergine e servire.

Vino in abbinamento:

Morabianca Irpinia Falanghina Doc Mastroberardino




Vino molto versatile e di buona personalità, molto fresca e fruttata, questa Falanghina è il risultato di un attento studio di zonazione viticola della tenuta di Mirabella Eclano.
Zona di produzione: Mirabella Eclano, in Irpinia, da vigneti esposti a sudovest, ad un'altitudine di 400 metri sul mare, su terreno franco-limoso, tufaceo, ricco di elementi minerali.
Vitigno: falanghina 100%
Vinificazione: vinificazione classica in bianco in serbatoio di acciaio a temperatura controllata e affinamento in bottiglia per 3-4 mesi.
Gradazione alcolica: 13,5%
Temperatura di servizio: 12°C



martedì 22 aprile 2014

Spaghetti di Gragnano e vongole verace


Ricetta di Antonella Amodio
Ingredienti per 4 persone: 
400g di spaghetti di Gragnano,
1,000 kg di vongole verace,
5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva;
2 spicchi d’aglio;
prezzemolo tritato;
peperoncino q.b.( a piacere);
qualche ( 3) pomodorino del piennolo .

Sciacquate più volte le vongole e tenetele a bagno per qualche ora in abbondante acqua . Scaldate l’olio in un tegame largo e fatevi soffriggere dolcemente gli spicchi d’aglio spellati e schiacciati insieme al prezzemolo . Quando l’aglio ha preso colore, versate nel tegame le vongole sgocciolate, rialzate la fiamma, coprite e lasciatele sul fuoco per qualche minuto, fino a quando saranno tutte aperte. Tiratele su con la schiumarola e sgusciatele lasciandone una dozzina con il guscio che serviranno alla fine come decorazione. Filtrate il sugo di cottura , in una padella far soffriggere in un cucchiaio di olio i pomodorini , unitevi le vongole sgusciate e cuocere per pochi minuti .Cuocete gli spaghetti , scolateli molto al dente, versateli nella padella e continuare la cottura tenendo la fiamma al minimo, per un paio di minuti in modo che assorbano il condimento . Serviteli caldissimi, spolverati con abbondante prezzemolo tritato e cosparsi di vongole con guscio .
Il liquido emesso dalle vongole è molto salato quindi non salate la salsa e salate molto poco l’acqua di cottura della pasta.



Servire sorseggiando un bicchiere di Asprinio d'Aversa .


giovedì 17 aprile 2014

Abbacchio arrosto con patate e salsa verde........... Un idea per il pranzo di Pasqua

Pubblicato in Doctor Wine n°36
http://www.doctorwine.it/det_articolo.php?id_articolo=1066

di Katiuscia Rotoloni 11-01-2014
Per 4 persone:
- 1,5 kg abbacchio
- 3 spicchi aglio
- 1 bicchiere vino bianco
- ½ bicchiere di aceto di mele
- olio extravergine
- rosmarino
- ½ kg patate
- Sale e pepe q.b.
Per la salsa verde:
- 50 g. c.a. di prezzemolo
- 1 spicchio d’aglio
- ½ bicchiere c.a. d’olio extravergine
- 2 tuorli d’uovo sodo
- 2 filetti d’acciuga
- 2 cucchiai d’aceto di mele
- 1 cubetto di ghiaccio
- Sale q.b.

Preparazione:
Tagliare l’abbacchio a pezzi, lavarlo e asciugarlo.
Porlo in un recipiente e condirlo con olio, sale, pepe, rosmarino e aceto. Far marinare per un’ora circa. Tirarlo fuori dalla marinata, tamponarlo e rosolarlo bene in una padella con olio, aglio; quindi sfumarlo col vino. Trasferire la carne in una teglia e metterlo in forno preriscaldato a 180° per un ora circa.
Intanto in una pentola con acqua bollente e sale far sbianchire le patate ben lavate. Scolare, farle raffreddare e tagliarle a piacere. Rosolarle a fuoco vivo in una padella con olio, aglio, rosmarino ed un cucchiaino di paprika se si gradisce. Unirle in forno all’abbacchio 10 minuti prima di sfornarlo.
In un mixer porre il prezzemolo, l’aglio, le uova, le acciughe e l’aceto preparare la salsa verde. Frullare, aggiungendo l’olio a filo fino ad avere un composto omogeneo e montato come una maionese.
Comporre il piatto con la carne e le patate ben abbrustolite e accompagnare a piacimento con la salsa.

Vino in abbinamento:

Redimore Irpinia Aglianico Igt Mastroberardino



Dagli aromi di frutta rossa e spezie, intenso e avvolgente, di grande struttura e notevole morbidezza.
Zona di produzione: la tenuta di Mirabella Eclano in Irpinia (AV), da vigneti a 400 metri sul mare, su terreno profondo, a tessitura franco-sabbiosa, con argilla in profondità e tracce di calcare lungo tutto il profilo.
Uve: aglianico 100%. Dopo un attento lavoro di recupero e selezione di antichi cloni di aglianico da un vigneto centenario a piede franco, si sono propagati due biotipi distintivi per i caratteri di bassa produttività, grappolo spargolo con acini medi e buccia spessa.
Vinificazione: lunga macerazione con le bucce a temperatura controllata, maturazione in barrique di rovere francese per un periodo di 12 mesi, affinamento in bottiglia minimo 6 mesi.
Temperatura di servizio: intorno ai 16-18° C


lunedì 14 aprile 2014

Arriva Pasqua con La Colomba di Kat

Settimana dedicata a tutti i preparativi per il pranzo pasquale. Abbiamo pensato a tutto, ma per la Colomba, dolce tradizionale, evocativo, simbolo di pace e di rinascita. Perchè non accettare la sfida e prepararla in casa?
Sicuramente, la preparazione tradizionale, con ingredienti scelti e genuini, non è tra le più facili, e neanche tra le più veloci, ma una volta pronta, sarà di grande soddisfazione: nessun prodotto industriale può inebriare i sensi di profumi e di gusto come la colomba preparata con le proprie mani.
Ingredienti per 2 colombe da un chilo:
Ingredienti totali:
200 gr lievito madre
340 gr Manitoba
170 gr farina 00
180 gr zucchero
150 gr latte
16 tuorli (550 gr)
300 gr burro morbido
10 gr sale
1/2 bacca di vaniglia
6 gr lecitina di soia
2 gr lievito di birra
250 gr uvetta
200 gr arancia candita
100 gr cedro candito
150 gr (circa 66) mandorle con la pelle per la decorazione
Granella di zucchero

Per l’aroma all'arancia:
60 gr arancia candita
30 gr Miele d'acacia
3 gr scorza di limone grattugiata
15 gr acqua.
Per la glassa alle mandorle:
150 gr mandorle pelate
3 mandorle amare
150 gr zucchero di canna
1/2 fiala aroma mandorla
2 cucchiai liquore amaretto
50 gr farina mais
25 gr Farina di riso
100 gr albume
3 gr sale

Innanzitutto preparare la glassa e l’aroma all’arancia:
-Aroma all’arancia: In una grande tazza, mettere il miele, l'acqua e far sciogliere nel microonde. Aggiungere l'arancia candita a pezzetti, la buccia di limone e frullare per avere una crema. Conservare in frigo
-Glassa: Frullare le mandorle con lo zucchero, il sale e la farina di mais. Con una frusta unire gli albumi, l’amaretto, l'aroma di mandorla. Se necessario addensare con la farina di riso e conservare in frigo

Primo impasto (1 giorno - ore 17.00):
200 gr lievito madre
2 gr lievito di birra
320 gr Manitoba
60 gr farina 00
30 gr amido di frumento
150 gr zucchero
150 gr latte intero
1/2 bacca di vaniglia
6 gr lecitina di soia
10 tuorli
200 gr burro morbido.

Procedimento:
Fare tre rinnovi ravvicinati del lievito madre, procedendo nel modo seguente:
- Primo rinnovo: 50 g di lievito madre, 100 g di farina Manitoba e 40 g di acqua. Far raddoppiare l’impasto.
- Secondo rinnovo: il primo impasto 200 g di farina Manitoba e 80 g di acqua. Far raddoppiare.
- Terzo rinnovo: 100 g di lievito precedente, 200 g di farina Manitoba, e 80 g di acqua. Far raddoppiare.

In un pentolino di acciaio a mettere lo zucchero e il latte, con la bacca di vaniglia aperta ed i semi estratti dalla stessa. A fuoco dolce far sciogliere lo zucchero, coprire e lasciare in infusione. Quando sarà tiepido, estrarre la bacca, unire la lecitina, frullare e sbriciolare sopra il lievito di birra.
Mettere nell’impastatrice il lievito madre, lo sciroppo preparato, la farina ed impastare velocità uno per circa 15-20 minuti, fino ad ottenere un composto liscio.
Aggiungiamo i tuorli quattro alla volta impastando tra inserimento e l'altro continuando ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico con una bella maglia glutinica.
Aggiungiamo ora il burro morbido in tre-quattro volte.
La lavorazione completa richiederà almeno 50 minuti- un’ora. Coprire con la pellicola e lasciar lievitare a circa 26 gradi, tutta la notte in forno spento o finché l'impasto sarà triplicato.

Secondo impasto (2 giorno - ore 14.00)
50 gr farina 00
20 gr amido di frumento
30 gr Manitoba
30 gr zucchero
6 tuorli
100 gr burro morbido
10 gr sale fino
200 gr arancia candita a cubetti
100 gr cedro candito a cubetti
250 gr uvetta
Mandorle per decorare
Zucchero in granella per decorare.

Procedimento:
Ammollare l’uvetta in acqua calda per 10 minuti, scolarla e versarvi il mandarinetto. Dopo circa mezz’ora strizzarla e chiuderla in un canovaccio per eliminare l’umidità in eccesso. Tagliare a dadini i canditi e tenerli da parte.

Mettere nell’impastatrice il primo impasto lievitato, la farina e lavorare per circa 15-20 minuti a velocità uno fino a che l'impasto sarà ben elastico.
Aggiungere a metà del tempo l’aroma all'arancia precedentemente preparato e lo zucchero.
Una volta che sarà ben incordato, aggiungere le uova quattro per volta e dopo un po’ il sale, continuando ad lavorare per rendere il tutto ben amalgamato e liscio.
Aggiungere ora il burro morbido in tre tempi e far riposare per circa mezz'ora.

Versare l’impasto su un piano imburrato e incorporare l’uvetta   e i i canditi, distribuendoli bene.
Coprire e lasciar riposare per circa un'ora.

Dopodiché versare di nuovo sul piano e dividere l'impasto in quattro parti, a cui si darà una forma arrotondata girando con le mani la parte esterna verso sotto (pirlatura). Far riposare 10 minuti e ripetere l'operazione, quindi, preparare quattro stampi di carta per colomba su una placca da forno, dividere ogni pezzo in due (2/3 per il corpo e 1/3 per le ali). Arrotondare allungando ogni pezzo e disporli a croce negli stampi, mettendo sotto la parte delle ali e sopra il corpo. Chiudere tutte le colombe nel forno spento e lasciar lievitare tutta la notte o fin quando saranno arrivate quasi al bordo.

Finita la lievitazione, tiriamole fuori e lasciamole scoperte e per circa un quarto d'ora, preriscaldare il forno a 170°, intanto distribuire la glassa con una sacca da pasticceria sopra ogni colomba non avvicinandosi troppo al bordo dello stampo. Livellare con cucchiaio e distribuire in superficie la granella di zucchero e delle mandorle con la pelle.
Infornare le colombe, abbassare il forno a 160° e cuocerle per circa un'ora e mezza o, se si possiede un termometro a cucina, fino a quando la temperatura interna avrà raggiunto i 90-92°.

Appena sfornate infilare sul lato delle colombe due ferri da calza parallelamente e lasciarle raffreddare capovolte per 12 ore, appoggiando i ferri su dei supporti  .
Trascorso il tempo studiare ferri da calza e confezionarle in busta di cellophane ben chiuse.

Aspettare almeno cinque giorni prima di mangiarle in modo che tutti gli aromi siano ben amalgamati.
Si conservano al fresco per 20 giorni, un mese.