giovedì 17 aprile 2014

Abbacchio arrosto con patate e salsa verde........... Un idea per il pranzo di Pasqua

Pubblicato in Doctor Wine n°36
http://www.doctorwine.it/det_articolo.php?id_articolo=1066

di Katiuscia Rotoloni 11-01-2014
Per 4 persone:
- 1,5 kg abbacchio
- 3 spicchi aglio
- 1 bicchiere vino bianco
- ½ bicchiere di aceto di mele
- olio extravergine
- rosmarino
- ½ kg patate
- Sale e pepe q.b.
Per la salsa verde:
- 50 g. c.a. di prezzemolo
- 1 spicchio d’aglio
- ½ bicchiere c.a. d’olio extravergine
- 2 tuorli d’uovo sodo
- 2 filetti d’acciuga
- 2 cucchiai d’aceto di mele
- 1 cubetto di ghiaccio
- Sale q.b.

Preparazione:
Tagliare l’abbacchio a pezzi, lavarlo e asciugarlo.
Porlo in un recipiente e condirlo con olio, sale, pepe, rosmarino e aceto. Far marinare per un’ora circa. Tirarlo fuori dalla marinata, tamponarlo e rosolarlo bene in una padella con olio, aglio; quindi sfumarlo col vino. Trasferire la carne in una teglia e metterlo in forno preriscaldato a 180° per un ora circa.
Intanto in una pentola con acqua bollente e sale far sbianchire le patate ben lavate. Scolare, farle raffreddare e tagliarle a piacere. Rosolarle a fuoco vivo in una padella con olio, aglio, rosmarino ed un cucchiaino di paprika se si gradisce. Unirle in forno all’abbacchio 10 minuti prima di sfornarlo.
In un mixer porre il prezzemolo, l’aglio, le uova, le acciughe e l’aceto preparare la salsa verde. Frullare, aggiungendo l’olio a filo fino ad avere un composto omogeneo e montato come una maionese.
Comporre il piatto con la carne e le patate ben abbrustolite e accompagnare a piacimento con la salsa.

Vino in abbinamento:

Redimore Irpinia Aglianico Igt Mastroberardino



Dagli aromi di frutta rossa e spezie, intenso e avvolgente, di grande struttura e notevole morbidezza.
Zona di produzione: la tenuta di Mirabella Eclano in Irpinia (AV), da vigneti a 400 metri sul mare, su terreno profondo, a tessitura franco-sabbiosa, con argilla in profondità e tracce di calcare lungo tutto il profilo.
Uve: aglianico 100%. Dopo un attento lavoro di recupero e selezione di antichi cloni di aglianico da un vigneto centenario a piede franco, si sono propagati due biotipi distintivi per i caratteri di bassa produttività, grappolo spargolo con acini medi e buccia spessa.
Vinificazione: lunga macerazione con le bucce a temperatura controllata, maturazione in barrique di rovere francese per un periodo di 12 mesi, affinamento in bottiglia minimo 6 mesi.
Temperatura di servizio: intorno ai 16-18° C


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