sabato 25 gennaio 2014

Crème caramel con granella di mandorle

Pubblicato in DoctorWine n°38
http://www.doctorwine.it/det_articolo.php?id_articolo=1087 

di Katiuscia Rotoloni 25-01-2014

Ingredienti per 10 persone:
- 1 lt latte
- 7 tuorli
- 3 uova intere
- 200 gr zucchero
- 1 stecca vaniglia

Per il caramello:
- 250 gr zucchero
- 150 gr acqua
- 50 gr granella di mandorle
Procedimento:
Versare il latte in un tegame, unirvi la stecca di vaniglia tagliata metà, porlo sul fuoco e portarlo quasi ad ebollizione, quindi toglierlo dal fuoco e lasciarlo in infusione per mezz’ora. Sbattere le uova con lo zucchero senza farle montare, filtrare il latte con un colino e versarlo a filo dentro le uova sbattute mescolando con una frusta.
Preparare quindi il caramello facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua dentro ad un largo tegamino d’acciaio senza mescolare (altrimenti si cristallizza ed è difficile da sciogliere). Farlo diventare dorato roteando leggermente la pentola durante la cottura. A questo punto versarlo negli stampini e rotearli per distribuirlo su tutto il fondo.
Togliere eventuale schiuma dalla superficie del composto precedentemente ottenuto e versarlo negli stampini. Mettere sul fondo di una teglia della carta assorbente, porli dentro e aggiungere dell’acqua tiepida che copra per un terzo gli stampi. Far cuocere a bagnomaria a 160° per circa 50 minuti. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e dopo per almeno 4 ore in frigorifero.
Per rovesciarla nei piattini aiutarsi con la lama liscia di un coltello e staccare la crema dalle pareti dello stampo. Spolverizzare con granella di mandorle tostate.
Vino in abbinamento:

Melizie Irpinia Fiano Passito Doc Mastroberardino

Delicatamente dolce, di ottima intensità, equilibrato e con gradevoli sentori di frutta secca, marmellata e note balsamiche.
Zona di produzione: la tenuta di Santo Stefano del Sole, nella zona sud-occidentale della provincia di Avellino, alle pendici del Monte Costa Santangelo (995 mt), su una collina che domina il paese di Santo Stefano del Sole, a circa quattro chilometri dalla sede delle cantine in Atripalda. Si presenta come un enorme terrazzamento aperto verso la vallata, ben esposto e costantemente ventilato, ad un’altitudine superiore rispetto alla media dei vigneti di fiano, che raggiunge i 600 metri nella parte più alta.
Uve: fiano di Avellino 100%
Produzione: a fine ottobre si avvia naturalmente lo sviluppo di muffa nobile negli acini, grazie alle singolari peculiarità climatiche del vigneto scelto. Il periodo di appassimento dura oltre due mesi e consente di ottenere un passito di grande concentrazione e intensità, particolarmente ricco di profumi e sapori. Affinamento 2 mesi in acciaio e circa 12 mesi in bottiglia.
Gradazione alcolica: 13%
Temperatura di servizio: circa 13°C

QUESTA RICETTA E' OFFERTA DA MASTROBERARDINO